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Borghi Vivi

Il progetto - In breve


borghi_vivi_lunigianaRilancio e potenziamento dell’offerta turistico - commerciale del Salento e sviluppo sostenibile, sfruttando una Governance Multilivello per riuscire ad intercettare finanziamenti europei: queste le linee guida con cui i comuni del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” hanno aderito a “Borghi Vivi”. Il progetto, che interessa i comuni di   AlessanoAndranoCastrignano del CapoCastroCorsanoDisoGagliano del Capo, Ortelle,OtrantoSanta Cesarea TermeTiggiano e Tricase, più Bagnolo del Salento, ha  come obiettivo la rivitalizzazione della “ruralità” e la valorizzazione delle caratteristiche ambientali ed architettoniche, avvalendosi di finanziamenti a fondo perduto. Parole chiave quali ripopolazione, destagionalizzazione, recupero del ricco patrimonio edilizio/naturalistico,  mirano al rilancio economico dei beni del  territorio per  reimmetterli in un circuito turistico sostenibile e di qualità, invertendo l’attuale tendenza all’alienazione ad investitori esteri. Questo progetto integrato, che già conosce un modello virtuoso in Lunigiana, coinvolge in modo trasversale: le pubbliche amministrazioni che stabiliranno, a breve, attraverso i bandi, modi e tempi di attuazione; piccole e medie imprese di settore, che troveranno nuove aree di investimento;  i privati che potranno ripristinare aree e beni immobili di interesse  a costo zero, attraverso vari tipi di accordo con gli enti di riferimento.

 

Premessa e strumenti

Euro*IDEES, in accordo con la Comunità Montana Lunigiana, detentrice del Marchio “Borghi Vivi”, sta operando per dare vita alla rete europea delle iniziative territoriali che si rifanno a quella positiva esperienza, ricalcandone alcuni obiettivi e alcuni percorsi metodologici.

 

E’ con una certa soddisfazione che si deve registrare come in pochi mesi il percorso avviato dalla costituenda rete europea si stia annunciando come un successo, vista l’attenzione e l’interesse prodotto in numerosi territori che hanno avviato progettualità che stanno dando riscontri positivi.

 

L’esperienza dei Borghi Vivi richiede un percorso lineare che va costruito attraverso alcuni mesi di lavoro e allo stesso tempo un percorso flessibile che tende a cogliere, ove possibile, alcune opportunità, quali le fasi di innovazione, diversificazione e qualificazione delle proprie attività, che alcuni soggetti interessati possono già avviare con anticipo.

 

E’ il caso dello strumento dei “Contratti di Sviluppo” che sono entrati in vigore, in Italia, e che dal prossimo 29 settembre 2011 apriranno una finestra della durata di 60 giorni per presentare manifestazioni di interesse da parte dei soggetti imprenditoriali che abbiano in programma investimenti nei settori dell’industria, del commercio e del turismo e per i quali aspirino a ricevere aiuti e agevolazioni finanziarie e non solo.

 

Euro*IDEES d’intesa con alcuni territori, che hanno avviato il percorso che li porterà alla costituzione della rete europea dei Borghi Vivi, ha aderito alla richiesta proveniente da più parti per contribuire a concretizzare il nucleo promotore di una proposta di Contratto di Sviluppo nel settore turistico.

 

Si tratterà di avviare un percorso, sostenuto dai partner di Euro*IDEES, che possa in alcuni giorni poter verificare se esistono i presupposti organizzativi e i volumi d’investimento richiesti, così come specificato dalla normativa di riferimento.

 

Euro*IDEES si pone, quindi, con competenze idonee, a disposizione dei propri associati che hanno intrapreso il percorso dei progetti locali dei “Borghi Vivi” e, attraverso le istituzioni locali, promuove gli avvisi per individuare imprese o altri soggetti ammissibili che fossero interessati ad aderire alla progettualità dei Borghi Vivi e a presentare la manifestazione d’interesse, con la proposta del “Contratto di Sviluppo Borghi Vivi 2020”, di cui dovrebbero essere i protagonisti, unitamente ad altre imprese e altri soggetti provenienti dai propri e/o da altri territori della rete.

 

E’ perciò che Euro*IDEES sta promuovendo una serie di assemblee con gli amministratori locali, con le imprese e altri soggetti interessati al fine di capire se in ciascun territorio esistono le potenzialità per costituire “una rete nella rete” attraverso la proposta del Contratto di Sviluppo.

 

E’ naturale che, in tale senso, verranno ammessi solamente gli imprenditori o soggetti, residenti in quei Comuni, che vogliano investire nel territorio delimitato dall’aggregazione territoriale “Borghi Vivi” o da imprenditori e soggetti che, da fuori, vogliano venire a investire in quei territori come sopra identificati.

 

E’, infatti, l’adesione alla filosofia del progetto Borghi Vivi uno dei fili conduttori che servirà a dare un senso all’aggregazione e a sostenere la validità e, ci si augura, l’accoglibilità della proposta.

 

 

01puntinaSul piano operativo

 Vengono spediti, in allegato, alcuni documenti che dovranno essere attentamente letti e distribuiti alle imprese e ai soggetti interessati, i quali potranno trovarli presso i responsabili incaricati di dare una prima informazione, distribuire il materiale e raccogliere, protocollandole, le manifestazioni d’interesse (vedi allegato) delle singole imprese e o dei singoli soggetti ammissibili, trasferendo il tutto in copia agli esperti che le valuteranno.

 

I nominativi degli esperti saranno comunicati dai terminali operativi (sportelli incaricati) alle imprese interessate affinché si crei la connessione a distanza (tra le imprese e gli esperti) per fornire tutti i chiarimenti necessari e tutta la documentazione che dovrà essere prodotta ai fini dell’ammissione o meno all’interno del progetto “Contratto di Sviluppo Borghi Vivi 2020”.

 

Euro*IDEES è impegnata anche sul fronte dell’individuazione del “proponente” che com’è noto, nel Contratto di Sviluppo, tale impresa, per candidarsi nel settore turistico, deve investire un minimo di 12.000.000 di € su un importo minimo della proposta di 22.500.000 di €.

 

Sul piano del tempo a disposizione (la cui limitatezza sembra essere il maggiore fattore critico) si tratterà di dare pubblicità a questa iniziativa attraverso vari canali (albi pretori, giornali, comunicati tv, indirizzari email, sportelli unici delle imprese, elenchi di aderenti a categorie economiche, o altre forme) al fine di raggiungere quegli investitori che siano interessati e che possano poter produrre la documentazione richiesta in tempo utile.

 

La stessa Associazione internazionale “non profit” Euro*IDEES è impegnata a svolgere riunioni nei territori interessati (alla presenza di esperti specializzati e di tecnici territoriali di riferimento) al fine di incontrare amministratori, imprese e altri soggetti per spiegare fin da subito: procedure, modalità e tempi di costruzione dell’aggregato che avanzerà la proposta.

 

A tal proposito si invia un primo elenco di appuntamenti che si realizzeranno come da programma allegato, altri ne seguiranno nei prossimi giorni per altri gruppi di territori. Opportunità vorrebbe che, con l’apertura immediata degli avvisi alle imprese (da domani se possibile), venissero individuate e fossero presenti, agli incontri, già alcune imprese interessate che, stante l’importo degli investimenti richiesti (1.500.000 € per ciascun aderente), non dovrebbe essere così difficile poterli individuare in particolare da parte delle pubbliche amministrazioni locali.

 

In attesa dell’approfondimento richiesto dalla lettura delle documentazione allegata, si invita a consegnare agli interessati copia di questi documenti, dotando gli uffici degli sportelli unici per le imprese o gli uffici per i rapporti con il pubblico (ove esistenti) o, comunque, gli uffici preposti dall’organismo capofila presenti in ciascun territorio. 

 

Bruxelles, 26 settembre 2011

 

Luigi Badiali

Presidente Euro*IDEES

 

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PARCO

 

 

 

 

 

 

 

01puntinaAVVISO PER LE IMPRESE TURISTICHE

 

Si porta a conoscenza delle imprese turistiche del territorio o che vogliano investire nel territorio che questo ente ha aderito e sta partecipando alla fase di avvio del progetto Borghi Vivi promosso dall’associazione europea Euro*IDEES di Bruxelles. Il progetto si propone di recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare edilizio e fondiario, abbandonato o sottoutilizzato, sia a fini turistici che a fini artigianali, di piccolo commercio, di servizi e residenziale.

All’interno dei vari obiettivi che il progetto Borghi Vivi si propone, Euro*IDEES, sta promuovendo, a livello nazionale, un apposito “Contratto di Sviluppo” denominato “Borghi Vivi 2020”, per accedere ai finanziamenti previsti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 24 settembre 2010.

Le imprese turistiche, che intendono manifestare il proprio interesse ad aderire a tale iniziativa, al fine di innovare, diversificare e qualificare le proprie attività, sono invitate a contattare l’ufficio del Parco naturale Regionale “Costa Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase” presso il Castello Spinola-Caracciolo in Andrano, nella persona del dott. Gianluca Carluccio presente ogni mercoledì e giovedì dalle ore 16:00 alle 17:00 e reperibile telefonicamente dal lunedì al venerdì al numero 328 90 67 642, al fine di acquisire le informazioni necessarie, la relativa modulistica e per aderire all’iniziativa; inoltre sarà possibile prenotare una specifica consulenza con l’esperto in contratti di sviluppo dott. Francesco Ciuffi, disponibile ogni mercoledì e giovedì dalle ore 16:00 alle ore 17:00.

 

 

 

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Documentazione disponibile

 

Esperti

Codici Ateco 2007

Codici Ateco 2007 esclusi

Contratti di sviluppo Borghi vivi 2020

Circolare Ministero dello sviluppo economico 16 giugno 2011 n°21364

Contratto di sviluppo - decreto 24 settembre 2010

Decreto del Ministero dello sviluppo - 11 maggio 2011

 

Invito Pubblico a manifestare interesse per la valorizzazione del patrimonio privato

scarica l'allegato A cliccando QUI 

scarica il modulo A e il Vademecum

 

Invito Pubblico a manifestare interesse per la valorizzazione del patrimonio pubblico e delle risorse territoriali

scarica l'allegato B cliccando QUI 

scarica il modulo B1 e il modulo B2

Vademecum B1

Vademecum B2


Modulo manifestazione interesse ( clicca QUI)

 

Vademecum BORGHI VIVI. PORTA D'ORIENTE

 

 




 
Emergenza xylella: nasce lo sportello del Parco

Parco punta ad offrire spazi di sperimentazione ed informazione utile alla salvaguardia dell’intero patrimonio agro ambientale del territorio. Nasce così, presso la Sede dell’Ente Parco, uno  Sportello pubblico per le buone pratiche agricole che andrà incontro ai conduttori di fondi agricoli per fronteggiare non solo l’emergenza fitosanitaria portata dalla Xylella fastidiosa, ma anche l’abbandono colturale ed il cattivo uso dei suoli agricoli.  Lo staff tecnico dello sportello è costituito da due agronomi e da un biologo naturalista ed è supportato da figure professionali diverse per integrare al meglio conoscenze ed esperienze nei campi dell’agricoltura sostenibile. Il Parco naturale regionale “Costa Otranto – Leuca e Bosco di Tricase” sarà promotore di percorsi di formazione, incontri di divulgazione e confronto in ambito agro-ambientale, supporto ad una più razionale applicazione della Politica Agricola Comunitaria (P.A.C.) e delle Misure di sostegno economico contenute  nel nuovo Piano di Sviluppo Rurale della Regione Puglia 2014-2020. Lo sportello rispetterà i seguenti orari: lunedi, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 20 in programmazione di quattro incontri nei comuni del Parco.

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